2009 - Geometrie flessibili (Disciplina o Arte Flessibile)

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Fotografie 2 da 3

Il futuro dell’arte, è nella libera sperimentazione di sconfinamento.

Ormai l’arte visiva, va confondendosi sempre più con il Design, l’Architettura e la Tecnologia.

Sta nascendo, la “Disciplina Flessibile”!

L’Architettura d’avanguardia, ha trovato nuova linfa creativa nella Topologia e con l’aiuto informatico, elaborando strutture spaziali avvolgenti e volumetrie vertiginose di ampio respiro. Tuttavia, essendo innovativa, dovrà rapportarsi con le tecnologie edili e la committenza.

Il concetto dello spazio flessibile, intrinseco della geometria omonima, è una conseguenza della teoria della Relatività, che asserisce tra l’altro, l’inesistenza di uno spazio e di un tempo assoluti; per cui, ogni riferimento alla ortodossia Euclidea, è stato ridimensionato dal concetto suddetto.

La moderna Fisica quantistica, scavando nelle piccolissime e indivisibili parti della materia che formano l’atomo, ha intuito l’esistenza di una particella che ha dato origine alla materia: il Bosone di Higgs, soprannominata anche “Particella di Dio”.

Con queste fenomenologie, l’Arte si dovrà confrontare e affiancare per divenire “Disciplina Flessibile”.

L’Arte Visiva, purtroppo, è molto materiale, legata cioè al senso dell’umano; è ora di volgerla verso l’Alto Campo, dove luce e colore, energia e vita racchiudono il Creato.

N.B. Alto Campo = Teorico campo spaziale flessibile, dove immagino, abbia avuto origine l’attività della particella, che ha generato la materia e l’universo.

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